Cinema e Product Placement

Cinema e Product Placement
STARTHINK MAGAZINE PARLA DI NOI

Avete mai notato bottiglie di bibite famose, computer contrassegnati da particolari frutti ‘morsicati’, icone familiari sullo sfondo delle vostre pellicole preferite? Ebbene, quello è il product placement, oggi più che mai un’importante forma di finanziamento per il cinema.

Sul piano pratico il product placement consiste nell’inserimento, con finalità promozionali, di prodotti riconducibili a marchi ben riconoscibili all’interno di un film. Il lavoro di squadra portato avanti da un produttore e il brand inserzionista ha l’obiettivo di amalgamare con dovuto equilibrio il prodotto o il marchio all’interno della trama del film e quindi della sceneggiatura.

Non è sempre un lavoro facile rendere gradevole l’inserimento di marchi senza inficiare la fruizione del film da parte degli spettatori, ma ancora più difficile è la stessa attività di fundraising, volta a individuare quei marchi funzionali alla pellicola e disponibili ad investire. Un percorso spesso laborioso.

Ne parliamo con Adelmo Togliani, attore, regista e produttore che da qualche anno ha abbracciato con risultati soddisfacenti questa forma di finanziamento in alcune delle pellicole da lui dirette e prodotte.

Adelmo, cosa rappresenta per un produttore il product placement cinematografico?

Letteralmente il product placement è uno strumento che serve a supportare economicamente un’opera di audiovisivo. Per me è un validissimo mezzo, indispensabile per realizzare sogni filmici. Non so come ragionino gli altri produttori, ma per me e il mio piccolo team, spesso da un’idea autorale si passa in automatico ad un’idea produttiva e di finanziamento legata a una specifica categoria merceologica: food & beverage, luxury, beauty…

[continua…]

 

Articolo tratto da Starthink Magazine cura di Carola Tangari

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La Macchina Umana a Camerota

La Macchina Umana a Camerota
PRIMO CIAK CON VALENTINA CORTI

Roma, 25 maggio 2016 – Sono iniziate a Camerota (Salerno) le riprese del cortometraggio di fantascienza dal titolo La Macchina Umana per la regia di Adelmo Togliani e Simone Siragusano e con Valentina Corti (Trilussa – storia d’amore e di poesia, Altri tempi, Un medico in famiglia, Romeo & Juliet) protagonista femminile, mentre un istrionico Gianni Franco riveste il ruolo di un misterioso analista.

Il film, prodotto da Accademia Achille Togliani in collaborazione con Alfiere Productions, è in parte realizzato con il contributo del Comune di Camerota, di Selettra S.p.a. e della Provincia di Gorizia.

Il cortometraggio si avvale inoltre del supporto tecnico di Villaggio Blu Marine, Cinema Bolivar, Residence al Vecchio Frantoio, Happy Village di Marina di Camerota e Gruppo D’Egidio Automobili di Roma.

Futuro prossimo venturo. Un analista sui sessant’anni e il suo paziente Stefano, un ragazzo sui trent’anni circa, che non riesce a relazionarsi serenamente con l’amore e in particolare con la bella e sfuggente Gaia, discorrono durante una seduta psicoanalitica. I suoi racconti di avventure sentimentali diventano un affresco di entusiasmo e vitalità…quella che scorgiamo solo lontanamente negli occhi del nostro analista

La Macchina Umana è una storia che riflette intorno ai temi dell’intelligenza artificiale, quando l’evoluzione tecnico scientifica da parte dell’uomo spinge quest’ultimo verso lo studio e la creazione di androidi che possano provare sentimenti ed emozioni, verso una mimesi completa del proprio io. L’uomo sta via via dimenticando che il vero senso della vita risiede nelle proprie debolezze, angosce, entusiasmi, in sostanza, dei propri sentimenti. Essere ‘migliori’ risiede nell’essere se stessi, collocati in un contesto umano fatto di luoghi e contesti meravigliosi: il cielo, il mare, la bellezza della Terra stessa.

Le riprese de La Macchina Umana sfruttano, in questa prima fase di lavorazione, la ricchezza e la varietà dei paesaggi naturalistici del Cilento e le sue cittadine tra cui Camerota con i suoi scorci e le sue viste sul mare, per gli interni il set si sposterà presso gli Studi Officinema di Roma e infine a Gorizia.

Il concept design e i props di scena del film portano l’inconfondibile firma di Victor Togliani (Aida degli alberi, Nirvana).

La scelta di accogliere il set cinematografico del corto La Macchina Umana è per noi un’occasione importante – afferma il sindaco di Camerota Antonio Romanoperché quando luoghi e paesaggi del nostro territorio diventano scenografie di un film, possiamo parlare di una promozione del territorio del Cilento destinata a rimanere nel tempo”.

Il cortometraggio verrà presentato in diversi festival nazionali e internazionali.

Ufficio Stampa Accademia Achille Togliani / Via Nomentana 1018 / 00137 Roma / info@accademiatogliani.it/+39 339.4593628

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L’Uomo Volante a Camerota

L’Uomo Volante a Camerota
I SOPRALLUOGHI DEL FILM

I primi di maggio il nostro staff si è recato nel Comune di Camerota per i sopralluoghi del film L’Uomo Volante. È qui che gli sceneggiatori hanno tratto ispirazione, in questa terra magnifica fatta di persone ospitali e deliziose, fatta di colori e di mare. Gli sceneggiatori si sono messi subito al lavoro e tutto lascia presagire che stiano svolgendo un buon lavoro. Le riprese sono fissate per primavera 2016. Il Cilento è pronto ad accogliere la nostra storia, fatta di amore e nostalgia degli anni ’80. Il cast è virtualmente confermato ma ci saranno delle sorprese che ancora non vogliamo svelare. Intanto per i Festival di mezza Italia, il cortometraggio con Bianca Guaccero e Adelmo Togliani continua a girare. Molte le tappe annunciate: il 27 giugno a Corti Senza Frontiere (Marino, RM), il 6 luglio a Cinemadamare (Camerota, SA), il 9 luglio all’ ITFF (Civitavecchia, RM).

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