Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

L’Accademia Achille Togliani e il suo Staff augurano a tutti un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo, ricordando ai propri amici che l’Associazione riaprirà i battenti il 7 gennaio 2014.

Visitate la nostra postcard natalizia e Buone Feste a tutti!

 

 

 

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09/11 Ho fatto una barca di soldi

09/11 Ho fatto una barca di soldi
DARIO ACOCELLA AL FESTIVAL DEL CINEMA DI ROMA

Oggi abbiamo incontrato per voi un grande amico, Dario Acocella, regista e sceneggiatore televisivo (ndr e non solo), e gli abbiamo rivolto alcune domande a proposito del suo film-documentario dal titolo Ho fatto una barca di soldi, presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Roma (8-17 novembre 2013) all’interno della sezione Prospettive Doc Italia.

Il film conduce lo spettatore in un viaggio intorno all’artista Fausto Delle Chiaie, che esprime quotidianamente la propria esigenza artistica in mezzo alla strada. Un viaggio fino a Piazza Augusto Imperatore a Roma, dove Fausto da più di quarant’anni espone la propria arte, così lontano dai luoghi espositivi tradizionali ma così vicino alla gente che in quei luoghi difficilmente entrerebbe.

Il film prende il nome proprio da un’opera di Fausto: una piccola barca realizzata in plastilina e riempita con pochi spiccioli. Il racconto si snoda con una poesia unica, attraverso lo sguardo mai invasivo del regista, che ha saputo indagare con  estrema naturalezza la figura di questo artista restituendocene un’immagine vera, un ritratto senza filtri.

 

“Ho fatto una barca di soldi” racconta una giornata con Fausto Delle Chiaie, quasi in punta di piedi. Quali sono gli aspetti della sua arte e del suo vissuto su cui hai voluto particolarmente soffermarti?

  La cosa di cui avevo dannatamente bisogno era conoscere Fausto a fondo, nella sua sfera più privata ed intima, conoscere l’uomo per cercare di cogliere l’artista, il processo creativo e la spontaneità che lo muove verso la realizzazione delle sue opere. Ho voluto soffermarmi sul significato dell’essere artisti, fino in fondo, nel vivere una condizione fuori dal recinto dell’accademia, piuttosto all’interno della creatività e della fantasia che contraddistingue ogni essere umano.

 

Questo è un film documentario, quali sono i pregi e i difetti dal punto di vista registico nell’affrontare questo genere filmico?

 Il documentario ha dei pregi incredibili, ti da la possibilità di cogliere la verità di certi momenti in presa diretta, senza la costruzione o la ricreazione di certe situazioni che spesso sanno di artificiale. I problemi sono i medesimi…a volte perdere l’attimo può voler dire aver buttato una giornata di lavoro!

 

Con quali tecniche hai realizzato il film, quali strumenti hai preferito e perché?

 Inizialmente ci eravamo comunque prefissati di lavorare con una macchina da presa spesso utilizzata per il cinema…ma poi, fatti test sul luogo, ci siamo resi conto dell’enorme difficoltà che queste macchine hanno nel lavorare a bassissimi diaframmi. Inoltre sono molto pesanti e spesso l’operatore, costretto a lunghe sequenze di minuti interi, rischia di finire schiacciato sotto la scarsa praticità di questi mezzi. Ho optato infine per le dslr, macchine compatte, comode, con un ottima interpretazione del segnale digitale in assenza di luce, e con un unico difetto: la messa a fuoco. È bastato chiamare un bravo assistente operatore e il problema è stato risolto. 

 

Il film parla di ricerca espressiva e di creazione artistica quale fonte di appagamento personale. Nel tuo caso, quando l’arte cinematografica diventa fonte di appagamento?

 Per quanto possa sembrare assurda la mia affermazione che seguirà, visto il genere a cui mi sono riferito in questo film, posso dire che il cinema diventa appagamento quando vive di immagini create, immaginate, evocate; e non quando si limita a fotografare la realtà di certe situazioni in maniera fredda, razionale e statica. E’ vero che un primo piano è sempre un primo piano, ma credo che ci siano mille modi per interpretare questa affermazione, e quando si sceglie una porzione precisa di mondo da raccontare imprigionandola nel fotogramma, si deve avere un rapporto diretto con la propria sfera creativa e con il proprio immaginifico, solo allora si può stare certi di essere sulla giusta strada.

Ringraziamo Dario per la sua disponibilità e simpatia, con la speranza di averlo nuovamente nostro ospite a parlare dei suoi progetti futuri…

 

La pellicola “Ho fatto una barca di soldi” sarà proiettata in anteprima mondiale sabato 9 novembre 2013 alle ore 20.00 al Museo MAXXi (Via Guido Reni 4/A, Roma), il giorno successivo è attesa una seconda proiezione alle ore 14.30, sempre al Museo MAXXI. 

 

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30/10 Macbeth Downtown

30/10 Macbeth Downtown
STAGE GRATUITO IN ACCADEMIA

Abbiamo il piacere di ospitare uno stage interamente dedicato allo spettacolo Macbeth Downtown (urban tragedy) di Gianni Guardigli, e per la regia di Francesco Branchetti, in scena dal 12 al 24 novembre al Teatro Ambra alla Garbatella.

La lotta per il potere totalmente priva del minimo residuo di senso morale, di senso della misura o di senso del pudore è la chiave di lettura di questo Macbeth metropolitano. La famelica coppia architetta un’orgia smisurata e continua di bulimica scalata sociale dispiegando tutte le forze razionali e facendo appello alle energie più potenti pur di raggiungere l’obiettivo. E il grottesco emerge considerando che la posta in gioco è un negozio di fotocopie e poi, via via, più in alto, il controllo degli internet point del degradato quartiere periferico in cui si sono insediati, e poi, perché no, un paio di negozietti che smerciano sigarette elettroniche ai gusti di frutta.

La metafora è solenne. Il degrado dei due decenni del nostro paese e, probabilmente, dell’Europa intera e anche degli altri continenti ha reso sempre più l’uomo lupo fra i lupi e cancellato spesso ogni pur minima remora etica dal dna del cittadino medio.

Già poter solo riflettere su tematiche di questa portata è segno di resistenza ed è già tentare un minuscolo accenno di ricostruzione da queste annerite macerie anche se potrebbe essere considerato inutile, ridicolo o, ancor meglio, presuntuoso nel suo “antiquato moralismo”.

I personaggi si muovono guidati dal profumo del profitto come i branchi di lupi nelle notti d’inverno, vittime dei dolorosi morsi della fame, seguono le scie dell’odore della carne e del sangue delle future vittime e vivono così perché solo così si può vivere. E sopravvivono senza farsi domande perché non sono stati dotati dalla natura di questa caratteristica. La natura si muove e fa muovere il mondo in base a disegni perfetti basati su precisi equilibri. Il debole soccombe per affinare la purezza della specie e il forte resiste e sparge il suo seme per generare esemplari ancora più forti.

MACBETH  DOWNTOWN (urban tragedy) è la radiocronaca minuziosa della fine di un mondo, del totale disfacimento di un impero, visto dal basso, una analisi accurata del particolare per fornire una modesta lettura del generale senza però trascurare i risvolti interiori di questa povera umanità, che, pur deformata dalle maschere del mostruoso, conserva in sé toccanti stralci di cuore, piccoli residui di anima, sdruciti brandelli di sentimenti che ne colorano qua e là i contorni.


In scena all’ AMBRA TEATRO ALLA GARBATELLA – Piazza Giovanni da Triora,15- Roma tel. 06.81173900 – www.teatroambra.itinfo@ambragarbatella.com

Biglietti: intero €12 (diritto di prevendita escluso) | ridotti €10 (diritto di prevendita escluso) per Under 21 e over 65, Partner convenzionati | Ridotto CRAL/Gruppi € 9.50 |

Ridotto Municipio VIII (ex XI) – Per i residenti del municipio biglietto ridotto tutti i mercoledì € 10 (diritto di prevendita escluso)

 

informazioni e botteghino:
martedì – sabato  16.00/22.00 – domenica 15.00/18.00
tel. 06.81173900 – info@ambragarbatella.com

Dal 12 al 24 novembre 2013
Tutte le sere ore 21.00 – domenica ore 17.00 – lunedì riposo

 

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Si riparte!

Si riparte!
NUOVO ANNO NUOVE AVVENTURE

Inizia un nuovo anno accademico, ripartono i corsi di Laboratorio per adulti e lo Young Lab. Senza dimenticare le lezioni individuali di Recitazione e Dizione. Riaprono le iscrizioni con le audizioni per il Corso di Formazione Professionale autorizzato dalla Regione Lazio e dalla Provincia di Roma che proseguiranno per tutto il mese di settembre e ottobre presso la nostra sede di Via Nomentana, 1018.

Inoltre lunedì 30 settembre alle 15 presso il Teatro dell’Istituto S.M.G. Rossello (Via Flaminia 353, Roma) si terrà la lezione di prova del corso per bambini della Scuola Primaria e Secondaria. A breve rilasceremo ulteriori informazioni su tutte le date di inizio corso.

Noi siamo pronti….e voi?

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02/07 Più Forte del Destino

02/07 Più Forte del Destino
ANTONELLA FERRARI AL FESTIVAL ASTI TEATRO 

Antonella Ferrari porterà sul palcoscenico l’attesissimo “Più forte del destino”, lo spettacolo teatrale prodotto dall’Accademia Achille Togliani, diretto da Arturo di Tullio, e liberamente tratto dall’omonimo libro autobiografico edito da Mondadori.

L’Accademia Togliani presenta Antonella Ferrari in “Più forte del destino”, spettacolo tra i più attesi alla 35esima edizione del Festival Asti Teatro (Asti, 28 giugno – 6 luglio 2013), longevo e prestigioso appuntamento che mette a confronto generi e generazioni della scena nazionale e del teatro contemporaneo

Martedì 2 luglio 2013 alle ore 20.00 presso il Piccolo Teatro Giraudi  Antonella Ferrari sarà in scena con  “Più forte del destino – Tra camici e paillette la mia lotta alla sclerosi multipla”, per la regia di Arturo di Tullio, spettacolo liberamente tratto dall’omonimo libro autobiografico che l’ha vista debuttare come scrittrice l’anno scorso e già successo editoriale pubblicato da Mondadori.

Lo spettacolo, prodotto da Adelmo Togliani per Accademia Togliani di Roma, ha conosciuto un’anteprima in forma di estratto in occasione dell’evento Un Anno da InVisibili (Milano, Foyer del Teatro Franco Parenti, 4 marzo 2013) promosso dal Corriere della Sera e oggi, nella sua forma integrale, debutta a livello nazionale nella cornice del Festival Asti Teatro.

Con una rappresentazione suggestiva, intensa, divertente e commovente, Antonella racconta al pubblico con ironia e verità assoluta la propria storia, come la difficile strada che deve percorrere un artista disabile nel mondo dello spettacolo, tra buffe richieste e grottesche situazioni, ma sempre con il sorriso sulle labbra.

Sono un’attrice nata in teatro: tornare sul palcoscenico con uno spettacolo sulla mia vita è una sfida che non vedo l’ora di vincere! – afferma Antonella Ferrari – e con questa interpretazione ho voluto dimostrare che uno spettacolo che tocca anche temi sociali non deve necessariamente essere drammatico. Ci si può divertire anche parlando di disabilità e di tutti quei luoghi comuni che, spesso, la accompagnano nella sua rappresentazione mediatica!”.

Lo spettacolo è stato realizzato grazie al supporto dello sponsor Focaccia Group.

Più forte del destino – Tra camici e paillette la mia lotta alla sclerosi multipla

Martedì 2 luglio 2013, ore 20.00, Piccolo Teatro Giraudi (Piazza San Giuseppe, Asti)

 

La prevendita dello spettacolo è aperta presso la biglietteria del Teatro Alfieri (Via al Teatro 2, Asti)

Info: 0141.399057 – 0141.399040

 

Ufficio Stampa Accademia Achille Togliani

Via Nomentana 1018

00137 Roma

info@accademiatogliani.it

 

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